Vimini e rattan, materiali molto popolari nell’arredo degli anni ‘70, sono quasi totalmente scomparsi negli ultimi due decenni; ora stanno vivendo una nuova giovinezza.
Gli arredi in vimini e rattan ed i complementi in fibre naturali sono un must in Francia del Sud, dove già da anni vengono utilizzati per arredare esterni ed interni creando una continuità di stile molto suggestiva.
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Da sempre sinonimo di uno stile che mixa il coloniale ed il campagnolo ora questi due materiali naturali sono finalmente stati scoperti anche dai grandi designer che li hanno introdotti nel mondo del design contemporaneo. Arredi raffinati che ingentiliscono ambienti troppo austeri fanno finalmente capolino e portano grandi firme.
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Sedie Asamra - Olivier Bonas
Via libera quindi a vimini e rattan che con la loro naturalezza contaminano sia lo stile mediterraneo che quello nordico.
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Camera Hotel Casa Cook a Rodi
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Sedute, arredi, complementi oggetto, vasi, lampade, nulla si sottrae al fascino di vimini e rattan.
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Ma quali sono le differenze tra questi materiali e come si identificano?
Il rattan si ricava dalla canna d’India, soprannominata rattan d’India o canna di rattan. Viene lavorato con o senza corteccia. Molto usato in passato per la realizzazione di arredi per esterno ora si presta alla produzione di sedie, tavoli, divani, panche, lampade e complementi vari.
Il midollino, anch’esso ricavato dalla canna d’India, anzi, ne è la parte più pregiata e raffinata perchè per produrlo si utilizza la parte più interna della canna di rattan che viene suddivisa in listelli molto sottili ed in grado di intrecciarsi tra loro in una serie di intrecci fittissimi, risultando per questo anche più delicata.
Con il termine bamboo invece si identificano numerose specie vegetali, anche molto diverse tra loro. Tutte le specie di bamboo hanno come caratteristica comune il fusto molto alto e cavo che è facilmente lavorabile e piuttosto rigido. Si utilizza per la produzione di mobili, sedie, sdraio, divani ma anche oggettistica e persino parquet e pavimenti.
Il vimini si ottiene intrecciando i rami di salice che sono, per loro natura, molto elastici e resistenti. Il salice trova largo impiego nella produzione di forniture sia per esterni che interni come sedie, tavoli, panche, sdraio ma è ampiamente usato anche per la creazione di oggettistica come cesti e complementi d’arredo.
Io, che adoro i contrasti, impazzisco per arredi ed oggetti in vimini e rattan inseriti in contesti contemporanei; donano un tocco eco-friendly e riescono ad ingentilire anche gli ambienti più austeri.
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Savion Residence – progetto Studio Neuman Hayner Architects – Photo Amit Gosher
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Ma la vera sorpresa, per chi come me ama il colore nero, è che ci sono in produzione molti oggetti ed arredi che combinano vimini e rattan tinto di nero al metallo, per un risultato sorprendente.
Photo by Sylvie Bequet – Abitazione ad Ibiza – Servizio ELLE DECORATION
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Lampada sospensione Ay Illuminate – Photo via
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Se dopo aver letto il mio post ti stai chiedendo come poter inserire le tue vecchie poltroncine in vimini degli ambienti della tua casa, magari rinfrescandole, contattami, sarò felice di darti una consulenza.
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Bellissimi interni e stupendi complementi d'arredo! Io ci aggiungerei stampe su tela di colori riposanti.
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